Napoleone e Murat si riscoprono pop al convegno tolentinate di Biumor e Popsophia

Napoleone e Murat si riscoprono pop  al convegno tolentinate di Biumor e Popsophia
Numerosissimo il pubblico accorso in Sala Mari per l’iniziativa di BIUMOR e Popsophia dedicata alla Battaglia di Tolentino. Il pomeriggio si è aperto con un viaggio nel tempo fino ai primi anni dell’’800 grazie al lavoro di ricerca degli studenti dell’Istituto “Francesco Filelfo”. “Mi congratulo con i ragazzi che si sono messi alla prova ottenendo un risultato straordinario nonostante la giovane età” ha commentato durante la presentazione la coordinatrice e presidente dell’Unitre Mirella Valentini. 
 
Una società a cavallo tra ancien regime e modernità presentata attraverso documenti storici inediti e testimonianze di vita quotidiana: dai metodi d’insegnamento, ai finanziamenti per l’industrializzazione fino alle documentazioni ormai perdute degli spettacoli di lotta dei cani e dei buoi che animavano la piazza tolentinate e le tifoserie locali. 
 
È stato poi il turno di un’altra realtà formativa che figura tra le eccellenze del territorio, l’istituto “Renzo Frau”, rappresentato per l’occasione dalla prof.ssa Luciana Mariani: “A ottobre vi sorprenderemo. Abbiamo deciso di realizzare i vestiti dell’epoca con gli stessi materiali e metodi dell’800”. 
Il ricordo di Paolo Scisciani - ideatore, fondatore e presidente dell’associazione Tolentino 815 fino alla scomparsa nel gennaio 2014 - ha invece aperto l’intervento di Marco Attili dedicato alle armi e alle strategie della famosa battaglia di cui quest’anno ricorre il bicentenario. 
 
In chiusura Evio Hermas Ercoli, direttore della Biennale Internazionale dell’Umorismo dell’Arte, ha appassionato la platea con una lucida e intrigante analisi del rapporto tra filosofia napoleonica, Italia ed Europa continentale. “La storia d’Italia e di Tolentino è legata a doppio filo alla figura di Napoleone e di Murat: personaggi radicali, giacobini e militari.” Ha affermato Ercoli soffermandosi sull’importanza di Napoleone e della Grande Armée nella formazione delle istanze indipendentiste nella penisola. Un progetto economico, politico e filosofico - quello napoleonico – portato avanti tramite lo strumento della guerra e della selezione iniziatica del Grande Oriente, a cui lo stesso Murat ha fortemente contribuito nel ruolo di gran maestro. 
 
 “Napoleone ha inventato la modernità, gettando le basi delle attuali forme della leadership carismatica e della comunicazione di massa. Il Bonapartismo ha lasciato una vivida impronta nelle vicende politiche ed economiche contemporanee – ha concluso Ercoli – per questo insieme a Popsophia ogni anno, nella prima settimana di maggio con la ricorrenza murattiana della battaglia e quella napoleonica del 5 maggio, realizzeremo a Tolentino una serie di appuntamenti che rivisiteranno attraverso la sterminata iconografia pop questo periodo attualissimo.”