"Warum?". Biumor si interroga sul perché della Grande Guerra

A cento anni dall'inizio della Grande Guerra, Biumor si pone la domanda “Warum Krieg?”, “Perché la guerra?” e lo fa attraverso intellettuali di spicco in sei appuntamenti che avranno luogo Tolentino fra ottobre e dicembre. È questo il secondo ciclo di conferenze della cornice BIUMOR, la Biennale tutto l'anno, voluta dall'amministrazione comunale di Tolentino e dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli e che prosegue fino a fine anno dopo gli eventi di marzo, la mostra sulle cartografie umoristiche, gli eventi di luglio e le giornate di Popsophia di agosto. La domanda “Warum krieg” nasce dal carteggio fra Freud ed Einstein sulle reali ragioni che nell'estate del 1914 scatenarono una delle più terrificanti tragedie di tutti i tempi. Biumor 2014 è una delle prime iniziative culturali italiane a indagare l'anniversario della Grande Guerra e lo fa, come al solito, con gli occhiali dell'umorismo e della satira. 
 
Si parte l’8 ottobre con la conferenza del professor Enzo Calcaterra dal titolo “Dal Chienti al Piave. Tolentino 1912-1915”, in programma alle ore 17 presso Auditorium della Biblioteca Filelfica. Il secondo appuntamento, il 28 ottobre alle ore 17, sarà una visita guidata al Museo dell’Umorismo di Tolentino dal titolo “Dimore storiche e museo diffuso della nostra Regione”, con partenza dalla Sala Mari di Palazzo Sangallo. Il 4 novembre BIUMOR torna all’Auditorium della Biblioteca Filelfica dove, dalle ore 17, Emanuela Sansoni parlerà di “Filippo Corridoni, lettere alla madre”, accompagnata da musica commemorativa e voce narrante di Piergiorgio Pietroni. Gli appuntamenti che BIUMOR dedicherà alla guerra mondiale continueranno a palazzo Sangallo il 15 novembre, nuovamente alle ore 17, con un incontro tenuto da Evio Hermas Ercoli su “Miti e riti della Vittoria. Mussolini e la mistica fascista tra Tolentino e Corridonia”.
 
Il quinto evento di Biumor si svolgerà il 22 novembre, alle ore 17 presso la Sala Mari di Palazzo Sangallo con l’intervento di Luca Guazzati su “La massoneria e la grande Guerra”. Infine, l’ultimo appuntamento del 19 dicembre, che manterrà la medesima location il medesimo orario del precedente, vedrà la proiezione del film “Joyeux Noël, un Natale da dimenticare” a cui seguirà un intervento di Cesare Catà.
 
Gli eventi di Biumor sono organizzati in collaborazione con l'Unitre di Tolentino, l'Istituto Filelfo, la biblioteca Filelfica e l'ufficio scolastico provinciale che attribuirà crediti formativi ai docenti che partecipano agli incontri.
 
Per ulteriori informazioni: www.biennaleumorismo.it