I musei di Tolentino riaprono al pubblico e tornano anche le attività per i bambini

I musei di Tolentino riaprono al pubblico e tornano anche le attività per i bambini
Il Castello della Rancia di Tolentino ha riaperto i battenti lo scorso mercoledì 29 marzo. E’ stato un momento di sollievo e un ulteriore segnale di ritorno alla normalità per i tolentinati che, tra i tanti disagi subiti, possono almeno nuovamente fruire e farsi vanto di un capolavoro architettonico molto rappresentativo della loro identità storica e culturale. Una riapertura molto attesa, quindi, dopo circa sette mesi di chiusura forzata, a partire cioè da quel fatidico 24 agosto dello scorso anno, quando si verificò il primo evento tellurico di una lunghissima scia sismica che ha interessato tutto il centro Italia.
 
Il Castello della Rancia è stato purtroppo danneggiato dal terremoto, ma un tempestivo intervento e la successiva messa in sicurezza consente la sua riapertura al pubblico.
Come si può immaginare sono stati diversi gli interventi che si sono resi necessari per la messa in sicurezza del Castello: fra i più evidenti vi sono la rimozione precauzionale di alcuni merli presso i camminamenti di ronda (ala ovest, nord ed est) nonché presso la torre sud e il Mastio. La riapertura del Castello della Rancia, avvenuta in tempi record è di buon auspicio per la  ripresa socioeconomica del comune di Tolentino  che torna ad usufruire di un ambito contenitore culturale,  che è già in  grado di ospitare gli eventi programmati per la stagione estiva. Contemporaneamente al Castello anche il Museo Internazionale dell’Umorismo nell’arte (Miumor) ha riaperto le porte ai turisti presso Palazzo Sangallo in piazza Libertà. Restano, invece, ancora chiusi per lavori Palazzo Parisani-Bezzi e il Museo Napoleonico, che necessiteranno di tempi più lunghi per la ristrutturazione e messa in sicurezza.
 
La gestione dei due musei è stata nuovamente affidata a Meridiana che già al momento del sisma gestiva la rete museale civica di Tolentino. Alla cooperativa sociale, quindi, spetterà il compito di accogliere i primi turisti dopo lo sconvolgimento del terremoto e presentare loro un territorio ferito ma capace di riprendersi in tempi record per tornare a valorizzare i propri tesori, ricchi di storia e tradizioni. Infatti, riprenderanno da aprile le attività didattiche dedicate alle scuole, con la possibilità di prenotare  laboratori e visite guidate animate per studenti di scuole primarie, medie e superiori. Tutte le attività disponibili sono illustrate sul sito della cooperativa www.tolentinomusei.it. Per maggiori informazioni è possibile contattare Meridiana al numero 366.9819512 oppure inviare una email a tolentinomusei@meridiana.mc.it