Il Castello della Rancia diventa capitale del modellismo: oltre 1.300 visitatori per Ludica Marche

Il Castello della Rancia diventa capitale del modellismo:  oltre 1.300 visitatori per Ludica Marche
Oltre 1.300 visitatori al Castello della Rancia per scoprire l'affascinante mondo del modellismo e dei wargames. Durante l'intero fine settimana appena trascorso la fortezza di Tolentino è diventata la capitale marchigiana dell'arte di costruire riproduzioni di navi, aeroplani, veicoli, meccanismi, personaggi e molto altro grazie a Ludica Marche, la manifestazione, unica nel suo genere a livello regionale, organizzata dall'Associazione Storico Modellistica di Civitanova in collaborazione con Meridiana Cooperativa Sociale e con il patrocinio del Comune. 
 
È stato una due giorni davvero speciale al Castello della Rancia con un programma ricco di rievocazioni storiche, modellismo statico e decine di eventi aperti al pubblico e moltissimi modellisti provenienti da ogni parte d'Italia. I visitatori non hanno perso l'occasione per partecipare ai tornei di warmachine, x-wing, saga e ai moltissimi tavoli di war-games che si sono succeduti durante i due giorni. 
 
Apprezzatissime dal pubblico anche le mostre. Grandi e piccoli sono rimasti entusiasti dal modellismo ferroviario e dalle esposizioni di Lego ed dagli affascinati personaggi di Star Wars e Tolkien. In tantissimi hanno assistito i laboratori durante i quali dei veri e propri artisti hanno realizzato a mano personaggi di fantasia come draghi e soldati, mentre centinaia di persone hanno applaudito le rievocazioni storiche organizzate all'interno del cortile del Castello.
 
«Ludica Marche è stato un successo sia per il pubblico numeroso, che per gli stessi appassionati modellisti, che hanno partecipato con i propri stand; – afferma Andrea Morresi, rappresentante dell'Associazione Storico Modellistica - ci sono, quindi, tutte le premesse per creare un appuntamento fisso in futuro nella cornice meravigliosa del Castello della Rancia, che tutti hanno apprezzato. Cercheremo di migliorare per la prossima edizione – aggiunge Morresi – e di coinvolgere ancor di più i modellisti del nostro territorio.»